Croce e delizia di Simone Godano

Eccoci tornati finalmente con i 5 buoni motivi per muovere il vostro pachidermico deretano e recarvi al cinema.

Questa settimana, ho visto Croce e delizia, di Simone Godano. Delle due però, ho provato soprattutto la seconda, per questa deliziosa commedia moderna e intelligente.

Che bel cast!

Che bel cast!

1.La dinamica Bentivoglio-Gassman

Che Alessandro Gassman sia ormai il volto di certo cinema (e non) italiano, lo si sapeva già, ma che Fabrizio Bentivoglio potesse assurgere a vero e proprio mattatore in una commedia così, mi ha sorpreso parecchio. Il loro gioco di posizioni, così diverse e così radicali per certi versi, i personaggi multisfaccettati che descrivono, sono la forza del film. Gassman è il cuore, più di ogni sua altra interpretazione, mentre Bentivoglio è esattamente ciò che il suo personaggio esprime, come riassunto dal titolo. Alcune delle sue battute mi hanno fatto cadere dalla poltrona!

2.La Trinca

Jasmine Trinca ha avuto l’arduo compito di interpretare un ruolo a là Margherita Buy ed è riuscita a non rendere il suo personaggio eccessivamente petulante, ma complessata al punto giusto. Le si crede dal primo momento e si vive un sali scendi emotivo con il suo personaggio che con un ruolo del genere è stato una vera impresa. Le sue ferite vivono sullo schermo.

3.Scicchitano

Filippo Scicchitano finalmente sboccia con un ruolo che lo consacrerà (si spera) a stella del panorama italiano. Umano è l’aggettivo perfetto per descrivere il suo personaggio. Nelle scene in cui c’è lui, gli altri protagonisti della vicenda è come se venissero inondati dalla sua verità pura e semplice. Dettaglio da non trascurare visto un ruolo che poteva facilmente scadere nello già stravisto. Gli si vuole bene.

4.Emozioni

La commedia quando è ben fatta ha il grande pregio di poter attingere a un enorme campionario di emozioni e questo film ci riesce alla grande. Seguire le vicende di queste due famiglie così diverse e così imperfette ognuna a modo suo, tira lo spettatore dentro la loro realtà. Sfido chiunque a non riconoscersi in almeno uno dei caratteri descritti da questa pellicola, o che non conosca qualcuno vicino a sé simile ai personaggi descritti. Quella messa in scena è la realtà di questi personaggi, ma inevitabilmente è anche la nostra, delle nostre piccole e grandi imperfette famiglie. Ma soprattutto è l’imperfezione dell’essere umano che ne viene fuori. Commovente, divertentissimo, intelligente e mai rozzo.

5.L’italia

Che si possano fare film così nel mio paese è un grande vanto. Finalmente sembriamo avvicinarci a quell’idea di cinema industriale che non guarda né al volgare cinepanettone, né tantomeno alla tanto agognata “autorialità” (impossibile da forzare). Croce e delizia è una commedia intelligente, senza mai dimenticare le risate. È uno spasso continuo, che ti fa riflettere su te stesso, sulla tua famiglia, sull’amore e perché no anche sulla situazione del paese. Insomma, un film necessario.

Viva la sincerità!

Viva la sincerità!