cannes 2018

Recensione - Un affare di famiglia di Hirokazu Kore'eda

Salve e benvenuti alla prima puntata di Tra il Bianco e il Nero.

Questa rubrica non vi proporrà delle vere e proprie recensioni, ma di volta in volta vi racconterò perché non potete e non dovete perdervi un nuovo film in uscita.

Oggi vi racconterò di Un affare di famiglia, il nuovo film del maestro giapponese Hirokazu Kore'eda, vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes 2018.

Mi piace vincere facile come partenza, direte voi. Beh, non è che sia così semplice. D’altronde non è di un Premio Oscar che stiamo parlando…

Il film racconta la storia di una famiglia alle prese con le asperità di una vita vissuta ai margini della società. Tra lavori degradanti, furtarelli, e un complesso di valori più o meno condivisibili, queste persone vengono mostrate in tutta la loro vulnerabilità.

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Mangiano, sudano, mangiano, amano, mentono, mangiano, sudano di più, mangiano, mentono, mangiano…Sì, insomma, per lo più mangiano e mentono, e il regista insiste proprio su questi particolari della loro vita. Ciò che ne viene fuori è proprio l’umanità di una famiglia oltre i vincoli sociali e spogliata di tutte le convenzioni.

Come in tutte le famiglie però, c’è nascosto tra di loro e al mondo esterno, un grande segreto (forse anche più di uno). Il film si trasforma così con un ritmo lento e una trama disseminata di indizi in una sorta di thriller. Il tutto è ricamato con una compostezza grafica e narrativa tipicamente nipponica.

La domanda che ci si pone costantemente dall’inizio del film è “ma cosa definisce veramente una famiglia?”. Nel porla Kore'eda racconta di un mondo in cui tutti i ruoli sono invertiti, ma che inevitabilmente finisce per assomigliare terribilmente al nostro.

Un grande omaggio a Truffaut nel finale e un doppiaggio italiano perfetto.

Una storia universale che si sarebbe potuta benissimo svolgere in Italia, nelle periferie delle nostre grandi città, e non solo per quanto mangiano e mentono i protagonisti.

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Non mi resta che invitarvi nuovamente ad andare a vedere Un affare di famiglia di Hirokazu Kore'eda al cinema. Sapete, sarebbe quella sala buia, in cui si mangia il pop-corn, non so se ricordate…

Mentre noi ci vediamo alla prossima!


Diamo il benvenuto a Francesco, in arte "Il Grigio", nella redazione di Unici Magazine. La sua recensione di esordio è quella di "Un affare di famiglia". Vi piace? Noi siamo già innamorati della sua rubrica!