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Recensione - Animali fantastici: i crimini di Grindelwald

Il secondo capitolo della saga prequel dell’universo di Harry Potter segue pedissequamente l’esempio della sua prima parte. Il film è una divertente avventura a suon di nostalgia e nuovi elementi del mondo scritto (e sceneggiato) da Jk Rowling, la quale gioca con La Storia, proponendoci scenari per certi versi ucronici. Torna ovviamente Eddie Redmaynenei panni del protagonista Newt Scamander e tutto il cast di comprimari a cui inevitabilmente ci siamo già affezionati. Fanno in questo capitolo la loro comparsa però dei nuovi personaggi molto interessanti e volti noti in vesti nuove. Se infatti il villain del titolo è affidato a quel solito trasformista Johnny Depp, fa il suo esordio nei panni di un giovane Albus Silente un Jude Lawcarismatico come non mai (il che per uno come lui è tutto dire).

Ma perché quell’occhio?

Ma perché quell’occhio?

Va detto che esattamente come per il primo capitolo, qui le cose che funzionano non riguardano la trama. Purtroppo la storia procede in maniera balbettante e poco incisiva, quasi incapace di trovare lo spunto giusto e innovativo. Ed è un vero peccato, perché tutti i ghirigori e i dettagli di questa saga sono la sua vera forza. Su tutti proprio quegli “Animali Fantastici” che il nostro Newt ama e protegge più di ogni altra cosa. Sì, ve lo starete chiedendo e non disperate, lo Snaso è tornato e non è da solo! L’originalità e la fantasia dei design delle creature è stupefacente e tiene incollati allo schermo.

Si torna ad Hogwarts?!

Si torna ad Hogwarts?!

Nel concludere la trama però, il film fa un balzo netto in avanti e con un’enorme rivelazione, pone le basi per il vero inizio di questa saga. È davvero una sensazione strana quella che mi porto dietro dall’uscita della sala. Sono tornato per gli stessi motivi che mi portarono a vedere il primo, ovvero la tanta nostalgia del mondo dei maghetti che mi hanno cresciuto e la voglia di qualcosa di nuovo e me ne vado con la stessa speranza. L’intera saga sa tanto di un enorme fan service, ma se questo è lo scotto da pagare per vivere le avventure di Newt e conoscere creature come lo Snaso, il Kelpie, il Leucrotta, i Matagot e il mio nuovo preferito (scusami Snaso, non è vero, posso spiegarti) lo Zouwu, allora ne vale la pena.

Il cast si arricchisce. Attori fantastici e dove trovarli? Qui! Videorecensione