venom

Recensione - Venom di Ruben Fleischer

La critica l’ha massacrato, il pubblico sembra invece apprezzarlo.

Oggi a Tra il Bianco e il Nero vi parlerò di Venom di Ruben Fleischer.

Questo film ha come il suo protagonista un problema di adattamento. In lui albergano due nature che faticano a coesistere. Da una parte vorrebbe essere un film sulle origini dark di un personaggio altrettanto dark. Allo stesso tempo ci si rende conto che quel mostro però è terribilmente divertente. Nel cercare di compiere entrambi i compiti riesce soprattutto nel secondo. Quando spinge sull’acceleratore del trash, del divertimento e dell’assurdo, Venom intrattiene alla grande.

La performance di Tom Hardy è anch’essa scissa in due insieme all’animo del personaggio e viaggia però in direzione opposta. Diciamo che si tratta anche di abitudine, per cui vedere il nostro Tom che fa le smorfiette fa un po’ strano. Quando infatti subentra la sua co-star, il simbionte alieno Venom, il personaggio di Eddie Brock diventa di un impacciato a volte un po’ ridicolo. Per fortuna ci pensa il nostro mostro linguacciuto a divertirci.

Sugli altri protagonisti poco da dire, sono entrambi poco azzeccati. Riz Ahmed è un cattivo davvero impalpabile e poco minaccioso, mentre Michelle Williams appare un po’ ingessata.

Il punto è: ma cosa ci aspettiamo da un film del genere?

Venom è una pellicola fracassona che non conosce mezze misure e che di contrasto, secondo il mio modestissimo parere, andrebbe giudicato con un po’ più mediazione.

Il rapporto tra Eddie e il suo “parassita” è divertente e lo è in una maniera diversa rispetto allo stile Marvel Studios. Forse le battute in sé potevano prendere spunto da quello stile più collaudato, per una maggiore efficacia, ma Venom semplicemente SE NE FOTTE!

Fosse il 2007 l’avremmo presa molto più alla leggera, ma purtroppo questa è l’epoca che viviamo…

Il film per altro sembra uscito proprio da quel periodo e ha un gusto datato per l’action. La mia tanto odiata CGI qui sembra essere stata programmata proprio 10 anni fa, il che per un film che ne fa un così largo uso rappresenta una pecca dura da mandare giù.

Però sapete una cosa? Venom è un ragazzo semplice e tamarro che mi ha rubato il cuore. Uno che ammette di essere “buono” solo per poter staccare la testa a morsi ai “cattivi” e per poter dominare poi su un pianeta come la terra, abitato a sua detta (confermiamo) da imbecilli. Uno così, uno che non ha problemi ad definirsi uno sfigato, avrà sempre la mia stima.

Pensate che figata quando darà dello stronzo fumante a quel pucciosissimo nuovo spiderman! Cosa farà allora il nostro Tom Holland?

<<Ehi, amico, quella non è una bella parola. Cosa credi, di essere in un film vietato ai minori?>>

E indovinate un po’? Il nostro Venom, se ne FOTTERÀ!


Francesco ha recensito Venom per Unici Magazine!